venerdì 29 gennaio 2016

Come affrontare un trasloco quando ci sono i bambini


Traslocare facendo attenzione all'esigenze di un bambino.

Ricordo da bambino gli ultimi giorni prima del trasloco, quando venne a ritirare le chiavi della nostra vecchia casa il nuovo proprietario.
Avevo 5 anni ed ero solo con mia mamma, mentre il resto della famiglia era già all'opera a sistemare gli scatoloni.
In attesa dell'arrivo del personaggio misterioso, mi chiedevo perchè ce ne dovessimo andare. I cartoni mi davano una mano: era arrivata una persona malvagia che ci aveva mandato via per impossessarsi della nostra casa, così io per ostacolarlo in qualche modo, poco prima di lasciare per l'ultima volta la casa, chiusi per bene tutte le tapparelle in modo che avrebbe faticato per vederci qualcosa.

Di lì a poco tempo tutto sommato nella casa nuovo e più grande si stava meglio, ma quella sensazione legata al trasloco me la ricordo ancora bene.

Il trasloco spezza la continuità con quelle piccole certezze che infondono tranquillità nei bambini: davanti a un ambiente del tutto nuovo vengono a mancare i punti di riferimento.
Il bambino si trova in una situazione nuova che può scatenare domande e timori verso il futuro.

Come aiutare il bambino ad affrontare serenamente un trasloco?


  • Coinvolgere il bambino nella preparazione del trasloco così come se fosse un gioco dei grandi da fare tutti insieme. Mettere le mani ovunque e scoprire nuovi oggetti di mamma e papà sarà emozionante, mentre decidere quali giochi tenere o lasciare sarà una presa di coscienza per diventare grande.
  • Portare il bambino nella nuova casa simulando un'esplorazione della nuova realtà, commentando e chiedendo il suo parere, mostrando i vantaggi della nuova casa e della nuova zona.
  • La sua stanza sarà la prima da mettere in ordine, avendo cura di portare i giochi, il letto e tutti i suoi riferimenti in modo che possa mantenersi un punto di contatto tra la vecchia casa e quella nuova.
  • Mantenere gli orari e rispettare il più possibile le abitudini della vita precedente, in modo tale che il nuovo cambiamento non metta in discussione il ritmo della vita. Una particolare attenzione va dedicata al momento del sonno: se il bambino è abituato a dormire con i genitori, non va separato subito perchè ora ha la sua stanza. È meglio che questo momento arrivi per gradi e come una conquista piuttosto che come un'imposizione, quindi mantenere quei piccoli rituali che scandiscono il momento della veglia.
  • Il giorno del trasloco è meglio lasciare il bambino da amici o dai nonni, così da essere più tranquilli. Allo stesso modo è importante spiegargli che cosa sta per accadere in modo che il bambino avverta tutta l'intensità del momento e sia capace di viverla nel migliore dei modi.
  • Un gioco nuovo o un regalo legato al trasloco lo aiuterà ad avvicinare il cambiamento come una cosa piacevole; è la stessa dinamica della fatina dei denti ;-)
  • Non completare del tutto la sua camera, ma lasciare dello spazio libero affinchè sia lui a metterci il tocco personale.